La “Seconda Strada” prende in considerazione gli artisti marchigiani appartenenti alla generazione del “primo decennio”, ovvero quelli nati dal 1900 al 1909.

Complessivamente sono stati trattati 17 protagonisti tra cui nomi di rango nella storia dell’arte moderna italiana. Solo per fare qualche nome, IVO PANNAGGI, GINO BONICHI in arte SCIPIONE, ATTILIO ALFIERI e EDGARDO MANNUCCI.

Anche in questo itinerario non sono mancate le sorprese e a detta dei primi lettori ci sono state delle scoperte davvero interessanti, autori che lasciando le Marche in età adolescenziale hanno ottenuto successi ed affermazioni di tutto rispetto con il riconoscimento da parte della critica più autorevole.

Il decennio in esame è stato per l’Italia intera quello di maggiore ricerca e sperimentazione iniziando dalla nascita del “Futurismo” fino all’affermazione della “scuola Romana” in questi due sodalizi non dobbiamo dimenticare la figura di IVO PANNAGGI appartenente al secondo futurismo e SCIPIONE che sebbene abbia vissuto poco tempo è riuscito a regalarci dei lavori di grande impatto emotivo, veri capolavori espressionisti.

Le opere di questi due protagonisti sicuramente i più autorevoli del primo decennio si possono ammirare nello straordinario contenitore di Palazzo Ricci a Macerata.

La “Terza Strada” sta per essere tracciata, incontreremo gli artisti della Generazione Anni ’10, quelli nati dal 1910 fino al 1919, ed anche qui incontreremo autori di rango ed altre piacevoli sorprese, quelle che oramai la terra marchigiana ci sta abituando a regalarci.

Daniele Taddei