Mag 20

Spoleto Art Festival presenzia nel cuore pulsante di Firenze con Maestri a Confronto

Filipponi L.,Biadetti P.,Borghini F.

Lo Spoleto Art Festival ripropone un altro importante ed interessante progetto nel cuore di Firenze a due passi dal Duomo nella prestigiosa location dell’auditorium al Duomo in via dei Cerretani dal 19 maggio al 3 giugno aperto tutti i giorni orario continuato.
In questa occasione verranno presentati 4 artisti per il project Spoleto Meeting art Firenze curato e diretto da Paola Biadetti e sarà una sorta di anteprima per il Festival Art di Settembre che già risulta pieno al 90 per cento a livello di spazi .
In questa mostra evento parteciperanno 4 artisti che sono molto legati allo Spoleto Art Festival: l’artista laziale e veramente eclettica Gabriella Sernesi, l’artista maceratese pluri premiato e riconosciuto dalla critica Silvio Craia, il giovane talento romano Lorenzo Guidi, grande scoperta dello Spoleto Art Festival 2014
e che oggi è stato notevolmente apprezzato ancora di più tanto da essere denomitato il nuovo Basquiat, per la sua grande genialità e per seguire e seguire con attenzione l’arte di strada; la new entry del 2017 e grande rivelazione del 2018 nell’artista Lorenzo Ludi che sta facendo un percorso di arte-sociale veramente unica del quale hanno parlato tutti i principali media nazionali.
La presentazione avvenuta il 19 maggio alle ore 11 30 presso l’auditorium al Duomo con i saluti del  presidente del Consiglio della Regione Toscana Prof Eugenio Giani,del presidente dello Spoleto Art Festival Prof Luca Filipponi, del direttore artistico dello Spoleto Meeting Art Paola Biadetti .
Ospite straordinario sarà il M° Luca Alinari grande amico dello Spoleto Art Festival e firmatario del manifesto 2015 della kermesse spoletina, mentre il giornalista Fabrizio Borghini sarà presente per raccontare questo evento con le telecamere di Toscana Tv e con uno speciale del gruppo Toscana Cultura.
Soddisfatto il Presidente Luca Filipponi : ” con questo progetto abbiamo rafforzato ulteriolmente l’asse Spoleto-Firenze ed insieme stiamo facendo grandi cose a livello di cooperazione interregionale.
Le mostre personali di questi importanti artisti rimarrano aperte fino al 3 giugno 2018.

 

Apr 13

Premio Cattolica per l’Europa che Conta

Alinari-FilipponiL’Europa che Conta, celebrata con il Premio Pegasus D’Oro

Altro bagno di celebrità e di successi per l’Europa che Conta di Luca Filipponi e di Giuseppe Catapano l’ultimo libro di successo dei professori che da anni sono impegnati nel campo europeistico, ma questo ultimo libro L’europa che Conta (grauseditore) sta bruciando tutte le tappe e sta superando ogni aspettativa più ottimistica.
Infatti in soli 4 mesi totalmente sold out la prima edizione e già 5 premi importanti ricevuti. Il premio Cattolica con il conferimento del premio speciale Pegasus rappresenta un vero e proprio punto di arrivo per molti autori e letterati, tanto che il premio organizzato dall’associazione culturale Pegasus diretta dall’editore Roberto Sarra è stato più volte denominato e considerato un vero e proprio Oscar della letteratura italiana.
La cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 14 aprile alle ore 20 30 presso il teatro della Regina di Cattolica serata che sarà condotta dallo stesso Roberto Sarra e dalla presentatrice Pamela Mauro.
Per l’Europa che conta c’è stata una vera e propria ondata pop e di grande consenso a partire dal lancio a dicembre al parlamento Europeo e poi in pochi mesi almeno 20 presentazioni, tanto che gli autori oltre alla seconda edizione stanno studiando un’altra pubblicazione per dare delle risposte sul futuro dell’Europa.
Tra i premiati doc di questa edizione: Maria Ragazzi con Ascoltami ( Edizioni Artestampa), Silvia Gentilini con Le Formiche non hanno le ali (Mondadori), Silvia Montemurro con Cercami nel vento ( Spelling e Kupfer), il premio della critica a Renzo Mario De Ambrogi con Mille Vite in una Sola ( Viola Editrice), Gianni Garrucciu con il saggio su Renzo Arbore ( Eri rai), Gian Ettore Gassani con C’aravamo tanto armati ( Imprimatur Editore). Il premio della giuria
a Marco Tullio Barboni con A spasso con il mago Merlino ed io ( Viola Editrice) e a Nicoletta Bortolotti con Oskar Schindler il giusto ( Einaudi), mentre il premio speciale Logos Cultura va a Giacomo Prestia con Operazione 1009 ( Viola Editrice). Il primo premio per il romanzo inedito va a Maria Antonietta Sasso, il premio per la poetica a Paola Carmignani, mentre i premi alla carriera saranno assegnati a Michele Bovi ( capostruttura di rai 1) ed a Maurizio Dolcini ( coreografo internazionale).
L’Europa che conta dopo aver avuto un grande successo a Firenze di fronte al pubblico del Rotary di Firenze ( Certosa ed altri) con i caffè letterari d’Italia e d’Europa di Antonio Lera, stamane verrà presentato durante la conferenza stampa del premio cattolica all’Hotel Kursaal, nella quale verranno annunciate tutte le
sinergie tra il premio Cattolica lo Spoleto Art festival ( che donerà due opere dell’artista spoletina Evelina Marinangeli) e dell’accademia Auge che per l’evento speciale nominerà alcuni Accademici.

Mar 26

Lo Spoleto Meeting Art Maiori 2.0 Costiera Amalfitana

Lo Spoleto Meeting Art spopola in Costiera Amalfitana. Si proprio così, sono stati in molti ad aderire al progetto Spoleto Meeting Art 2.0 in Costiera Amalfitana, ben 18 per la precisione, con bando chiuso in anticipo per il sold out. sabato 24 marzo a Palazzo Mezzacapo di Maiori ( Salerno) è stata presentata la rassegna culturale diretta e curata da Paola Biadetti e presieduta da Luca Filipponi alla presenza del Sindaco della cittadina Campana Antonio Capone e quella del M° Silvio Amato, direttore artistico di Costiera Arte. Ecco gli artisti provenienti da tutta Italia che hanno aderito allo Spoleto Meeting Art Maiori2.0: Craia Silvio, Adele Filomena, Amato Silvio, Bove Fabiana, Cruciani Luca, Gatteschi Lucio, Gregorio Luigi, Iallussi Sevasti, Ludi Lorenzo, Maiorini Piergiorgio, Marmai Laura, Meschini Roberto, Natale Andrea, Piu Elisabetta, Sarti Simona, Sernesi Gabriella, Toscano Giuseppe, Vetturini Luciano. La manifestazione è stata inaugurata con la perfomarce di Tania Di Giorgio ( soprano e direttore di Spoleto Art Festival musica) accompagnata dalla pianista Alessandra Fusco e la presentazione del libro di successo di Luca Filipponi e di Giuseppe Catapano L’Europa che Conta ( GrausEditore). Soddisfatto il presidente Luca Filipponi : ” la Campania e la Costiera Amalfitana si confermano grandi ed importanti partner dello Spoleto Art Festival che anno sta aumentando per consensi, numeri e critica”. La manifestazione resterà aperta al pubblico fino al prossimo 8 aprile.

 

 

Mar 20

Spoleto Art Festival al Caffè Greco il 21 marzo ore 19 per la Giornata mondiale della poesia

Il prossimo 21 marzo alle ore 19 si terrà al caffè Greco di Roma di via dei Condotti La Giornata della Poesia diretta  dal poeta-avvocato Angelo Sagnelli e patrocinata e fortemente voluta dell’associazione dei critici letterari Unesco presieduta da Neria de Giovanni e dallo Spoleto Art Festival ( 28 09-01 10 Spoleto Art In The City ).Per l’occasione sarà presentato l’ultimo libro di Angelo Sagnelli “Il tempo è l’energia della materia” (Nemapress 2018) con un parterre di altissimo profilo, o meglio il clou di cultura romana e non solo: Emmanuele Francesco Maria Emanuele, Franco Ferrarotti, Ennio Calabria, Alfio Mongelli, Antonio Lera, Francesco Gallo Mazzeo, Luca Filipponi, Luciana Vasile, Manal Serry, Salvatore Martino, Salvatore Provino, Stefania Lubrani, Samir Al Quaryyouti, Vittorio Maria De Bonis, Daniele Mancini, Ernesto Lamagna, Tania Di Giorgio , soprano di successo che si esibirà con diversi pezzi musicali di cui uno dedicato a Giancarlo Menotti ed un altro al Caffè Greco entrambi inediti, scritti dal prof Luca Filipponi che per l’occasione farà delle anticipazione sui premi che si terranno a Spoleto nel 2018 lo Spoleto Art festival ( arti visive 07 luglio 2018) e lo Spoleto Art Festival Letteratura ( 29 settembre 2018) :

” I premi sono che organizziamo a Spoleto sono divenuti l’anima delle nostre attività culturali ed artistiche delle quali lo stesso Angelo Sagnelli ed uno degli elementi portanti” e per la sua attività poetica verrà premiato con un’opera dell’artista, grafica e fotografa romana Paola Biadetti . Il libro di Angelo Sagnelli che sta avendo grande successo di critica e di pubblico, nonché di vendite sarà premiato con uno speciale riconoscimento alla cultura durante lo Spoleto Art Festival 2018 dal 28 settembre al 01 ottobre.

Mar 07

L’Europa Che Conta ( Grauseditore) , ultimo libro di successo di Luca Filipponi

L’ultimo libro del professor Luca Filipponi scritto e condiviso con il collega Giuseppe Catapano presidente e rettore dell’accademia Auge sta avendo una serie innumerevole di successi sotto ogni punto di vista : vendite ( già esaurita la prima edizione e metà della seconda), critica e pubblico.
Il libro è nelle prime posizioni in importantissimi premi letterari e dopo le presentazione della Camera dei Deputati e della Commissione Europea è stata tutta una escalation di numeri e di consensi.
Nel libro “l’Europa che Conta” vengono riportati dei passaggi importanti e significativi di importanti discorsi fatti nell’ambito delle istituzioni comunitarie, in primis alcuni passaggi del presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani che già in precedenza aveva presenziato al libro di Luca Filipponi L’Europa in Tasca ( Rai Eri Mondadori) che tra il 2004-2006 è stato uno dei saggi più venduti in questo segmento ( 15.000 copie).
Molto soddisfatto Luca Filipponi : “L’Europa che conta è una fotografia dell’Europa Contemporanea nella quale vengono inserite con largo anticipo tutte le tematiche che saranno oggetto dei prossimi dibattiti politici in Italia ed in Europa, come per esempio il cosiddetto piano Marshall per l’Africa, progetto che sta molto a cuore al Presidente Tajani”.
Attraverso questo libro si può conoscere meglio l’Europa di ieri e di oggi, ma soprattutto si potrà immaginare quella di domani attraverso gli interventi dei suoi protagonisti. Nei prossimi mesi sono previste presentazioni-conferenza del libro a Spoleto, San Benedetto del Tronto, Maiori ( sa), Pesaro, Viterbo.

Feb 03

Comunicare l’Europa 2018- X^ Edizione alla Camera dei Deputati

Comunicare l’Europa si è svolta con successo la decima edizione alla Camera dei Deputati saluti della Presidenza della Camera e di quella del Parlamento Europeo rappresentato da Antonio Tajani. Giovedì 01 02 alle ore 16 sono stati consegnati i premi e le borse di Studio Giancarlo Menotti per un valore di 50.000 euro Presenti Premi Nobel ed amministratori italiani e stranieri nel ricordo di Giancarlo Menotti. Dieci anni, dieci anni veramente intensi, ma veloci pieni di arte, di cultura e di Europa e soprattutto pieni di entusiasmo e di voglia di fare e di scoprire nuove cose e nuovi mondi con chi ci segue dalla prima edizione come il prof Giuseppe Catapano ed il prof Francesco Petrino o chi ci segue con passione e grande entusiasmo da circa 5 anni come la Dr Paola Biadetti e l’avv Angelo Sagnelli e poi grazie ai tanti artisti che nel corso degli anni sono stati protagonisti ed hanno contribuito a fare di questo premio un momento d’incontro interessante, culturale ed un importante momento di relazioni pubbliche internazionali. Non sono mancate le riconferme come Lisa Bernardini Presidente del Photofestival e l’avvocato Nicola Sciannimanico, grande letterato, poeta ed amico dello Spoleto Art Festival, le new entry come la presentatrice ed attrice Floriana Rignanese, Piero Graus della omonima casa editrice che sta promuovendo con sussesso “L’Europa che Conta di Filipponi-Catapano, Roberto Di Paolo della Fondazione Di Paolo, molto attenta all’arte ed alla cultura.
Nel Comunicare l’Europa abbiamo voluto parlare di Europa, ma in ogni edizione lo abbiamo fatto parlando di cose
diverse e mutevoli, come il rapporto con gli Usa ( oggi di grande attualità) o con la Russia oppure con i Paesi Arabi e con le varie realtà emergenti dell’america latina e non da ultimo, con la tanto amata e dibattuta Cina, seconda patria del nostro direttore artistico prof Sandro Trotti.
Abbiamo parlato anche delle criticità dell’Europa con Antonio Tajani in tempi non sospetti e per la precisione nel lontano 2004, abbiamo affrontato il tema della burocrazia Europa e nel tempo negli ultimi anni abbiamo cercato di tracciare una via culturale all’Europa Bruxellese molto ferma ed attenta di più alle dinamiche economiche e politiche che non alle vicessitudini dei suoi cittadini. Ed allora cosa meglio dell’arte ci può indicare la via per una nuova Europa che in qualche modo dovrà essere riformata.
La cultura il confronto e l’eterogeneità dell’Europa vanno amplificati con la tecnica delle buone prassi e dal confronto tra studenti, cittadini, imprese, volontari, educatori al fine di creare il cosiddetto “effetto moltiplicativo” che in questo
caso non è un effetto leva monetario, economico o occupazionale, ma un valore aggiunto culturale che non può essere calcolato e non potrà mai essere calcolato, così come il valore ed i risultati comunicativi e relazionali che si ottengono attraverso questa manifestazione che è divenuta tra le più accreditate e gettonate dal panorama nazionale ed internazionale. Ed allora, per i 10 anni del Comunicare l’Europa e per gli 11 anni dalla morte
del maestro d’arte e musicista Giancarlo Menotti non potevamo che celebrare questa figura che ha inventato l’asse Spoleto-New York e che ha fatto tanto per unire l’Italia e l’Europa agli Usa ed al resto del mondo attraverso la sua creatura: il Festival dei Due Mondi, un grande laboratorio artistico, culturale e di sperimentazione
sociale e comunicativa, un contenitore per il suo genere, quasi unico , allora come oggi. E pensare che qualcuno voleva declassare il suo operato a semplice nostalgia canaglia…che torna in mente solo a chi ha la coda di paglia. Ma sono certo che Giancarlo o il suo fantasma nella giornata di oggi sarà sopra di noi, e riderà in faccia a noi stessi che lo ricordiamo, a quelli che non lo ricordano o a quelli che lo ricordano in modo inappropriato
o antistorico perché l’arte, la cultura ed alla fine anche l’Europa, così come diceva di New York Francis Scott Fitzgerald non è altro che una grande insalatiera.. o meglio una Salad Bowl nella quale tutti noi prima o poi dovremo mangiare… spero in un’altra vita.. soffro di mal di pancia.
Elenco dei premiati con il Comunicare l’Europa :
Con la partecipazione straordinaria e la nomina ad Accademici dell’Arte e della Cultura : Aurora Florio ( Direttore della Rivista Si), M° Silvio Amato ( Direttore di Costiera Arte), Doris Scaggion ( Dorisca Artista), Vittorio Varrè ( Artista Internazionale). Nel corso della manifestazione saranno esposte opere di arte contemporanea e saranno
donati trofei ed opere d’arte di : Silvio Amato ( la dea Europa), Rosanna Della Valle ( scultura per Comunicare l’Europa),Elisabetta Serafini, Paola Biadetti ( L’Europa Vola), Doris Scaggion, Massimo Zavoli ( Opera grafica dedicata in occasione dei 150 anni dei garibaldini verso Roma).Durante il premio si sono esibiti i seguenti artisti : Stefano De Majo, con un doppio monologo, Alessandro Minci ( musicista e chitarrista), Tania Di Giorgio ( soprano).

Gen 31

Comunicare l’Europa 2018 alla Camera dei Deputati

Comunicare l’Europa compie 10 anni nel ricordo di Giancarlo Menotti alla Camera dei Deputati
Giovedì 01 02 dalle ore 16 Si consegneranno i premi e le borse di Studio Giancarlo Menotti per un valore di 50.000 euro. Dieci anni, dieci anni veramente intensi, ma veloci pieni di arte, di cultura e di Europa e soprattutto pieni di entusiasmo e di voglia di fare e di scoprire nuove cose e nuovi mondi con chi ci segue dalla prima edizione come il prof Giuseppe Catapano ed il prof Francesco Petrino o chi ci segue con passione e grande entusiasmo da circa 5 anni come la Dr Paola Biadetti e l’avv Angelo Sagnelli e poi grazie ai tanti artisti che nel corso degli anni sono stati protagonisti ed hanno contribuito a fare di questo premio un momento d’incontro interessante, culturale ed un importante momento di relazioni pubbliche internazionali.
Cari amici, non siamo ipocriti almeno tra noi, ci sono tanti premi ed io li rispetto tutti, perché ognuno di essi rappresenta un piccolo valore aggiunto su qualcosa, ma consentitemi che ce ne sono alcuni molto noiosi, altri molto frivoli basati solo sui tacchi a spillo e sfilate edulcorate. Ma un premio è sempre un premio e bisogna rispettare, questi momenti , anche nel momento della celebrazione e nel cerimoniale ed in quello delle pubbliche relazioni che molto spesso contribuiscono a decidere cose importanti o a smistare problematiche molto complesse. Nel Comunicare l’Europa abbiamo voluto parlare di Europa, ma in ogni edizione lo abbiamo fatto parlando di cose
diverse e mutevoli, come il rapporto con gli Usa ( oggi di grande attualità) o con la Russia oppure con i Paesi Arabi e con le varie realtà emergenti dell’america latina e non da ultimo, con la tanto amata e dibattuta Cina, seconda patria del nostro direttore artistico prof Sandro Trotti.
Abbiamo parlato anche delle criticità dell’Europa con Antonio Tajani in tempi non sospetti e per la precisione nel lontano 2004, abbiamo affrontato il tema della burocrazia Europa e nel tempo negli ultimi anni abbiamo cercato di tracciare una via culturale all’Europa Bruxellese molto ferma ed attenta di più alle dinamiche economiche e politiche che non alle vicissitudini dei suoi cittadini. Ed allora cosa meglio dell’arte ci può indicare la via per
una nuova Europa che in qualche modo dovrà essere riformata.
La cultura il confronto e l’eterogeneità dell’Europa vanno amplificati con la tecnica delle buone prassi e dal confronto tra studenti, cittadini, imprese, volontari, educatori al fine di creare il cosiddetto “effetto moltiplicativo” che in questo
caso non è un effetto leva monetario, economico o occupazionale, ma un valore aggiunto culturale che non può essere calcolato e non potrà mai essere calcolato, così come il valore ed i risultati comunicativi e relazionali che si ottengono attraverso questa manifestazione che è divenuta tra le più accreditate e gettonate dal panorama nazionale ed internazionale. Ed allora, per i 10 anni del Comunicare l’Europa e per gli 11 anni dalla morte
del maestro d’arte e musicista Giancarlo Menotti non potevamo che celebrare questa figura che ha inventato l’asse Spoleto-New York e che ha fatto tanto per unire l’Italia e l’Europa agli Usa ed al resto del mondo attraverso la sua creatura: il Festival dei Due Mondi, un grande laboratorio artistico, culturale e di sperimentazione
sociale e comunicativa, un contenitore per il suo genere, quasi unico , allora come oggi. E pensare che qualcuno voleva declassare il suo operato a semplice nostalgia canaglia…che torna in mente solo a chi ha la coda di paglia. Ma sono certo che Giancarlo o il suo fantasma nella giornata di oggi sarà sopra di noi, e riderà in faccia a noi stessi che lo ricordiamo, a quelli che non lo ricordano o a quelli che lo ricordano in modo inappropriato o antistorico perché l’arte, la cultura ed alla fine anche l’Europa, così come diceva di New York Francis Scott Fitzgerald non è altro che una grande insalatiera.. o meglio una Salad Bowl nella quale tutti noi prima o poi dovremo mangiare… spero in un’altra vita.. soffro di mal di pancia. Elenco dei premiati con il Comunicare l’Europa : Mario Agnelli ( Sindaco di Castiglion Fiorentino), Donatella Porzi ( Presidente del Consiglio Regione Umbria),Billy The Artist ( designer newyorkese), Antonio Perotti ( artista, designer, critico d’arte),Hafez Haidar ( scrittore e giornalista, candidato Nobel per la Pace), Carlo Roberto Sciascia ( Critico d’Arte, docente),Antonio Lera (Medico, scrittore, direttore Caffè Letterari D’Europa), Roberto Celli ( ingegnere Esperto di tecnologia), Sergio Bartalucci (scienziato ed esperto
in poliche dell’Innovazione),Gabriele Blair (Giornalista , attore , presentatore), Alessandro Guerriero ( designer ed artista), Massimo Righini ( Autore Tv ed espertodi Comunicazione), Rita Cavallaro ( Giornalista Autore del Libro Oltre l’Indizio),Giacomo Marinelli Andreoli ( Giornalista, direttore TRG), Antonio Grilletto ( Giornalista
ed esperto di politiche militari), Stelvio Cipriani ( Premio Giancarlo Menotti alla Carriera, premiazione effettuata in altra data), Tania Di Giorgio ( Soprano e cantante lirica Premio Giancarlo Menotti Musica), Gihane Zaki ( Direttore Accademia d’Egitto Roma), Gaetano Basti ( editore ed esperto di comunicazione), Paola Biadetti ( Grafica, fotografa
ed artista, Premio Giancarlo Menotti per la Creatività), Ma.Rosario Rebagota ( relazioni Internazionali), Tinti Dianora ( Giornalista e Critico Letterario). Con la partecipazione straordinaria e la nomina ad Accademici dell’Arte e della Cultura : Aurora Florio ( Direttore della Rivista Si), M° Silvio Amato ( Direttore di Costiera Arte),
Doris Scaggion ( Dorisca Artista), Vittorio Varrè ( Artista Internazionale). Nel corso della manifestazione saranno esposte opere di arte contemporanea e saranno donati trofei ed opere d’arte di : Silvio Amato ( la dea Europa), Rosanna Della Valle ( scultura per Comunicare l’Europa),Elisabetta Serafini, Paola Biadetti ( L’Europa Vola),
Doris Scaggion, Massimo Zavoli ( Opera grafica dedicata in occasione dei 150 anni dei garibaldini a Mentana).
Durante il premio si esibiranno i seguenti artisti : Stefano De Majo, con un doppio monologo, Alessandro Minci ( musicista e chitarrista), Tania Di Giorgio ( soprano).

Gen 26

Comunicare l’Europa compie dieci anni

Dieci anni, dieci anni veramente intensi, ma veloci pieni di arte, di cultura e di Europa e soprattutto pieni di entusiasmo e di voglia di fare e di scoprire nuove cose e nuovi mondi con chi ci segue dalla prima edizione come il prof Giuseppe Catapano ed il prof Francesco Petrino o chi ci segue con passione e grande entusiasmo da circa 5 anni come la Dr Paola Biadetti e l’avv Angelo Sagnelli e poi grazie ai tanti artisti che nel corso degli anni sono stati protagonisti ed hanno contribuito a fare di questo premio un momento d’incontro interessante, culturale ed un importante momento di relazioni pubbliche internazionali.
Cari amici, non siamo ipocriti almeno tra noi, ci sono tanti premi ed io li rispetto tutti, perché ognuno di essi rappresenta un piccolo valore aggiunto su qualcosa, ma consentitemi che ce ne sono alcuni molto noiosi, altri molto frivoli basati solo sui tacchi a spillo e sfilate edulcorate. Ma un premio è sempre un premio e bisogna rispettare, questi momenti , anche nel momento della celebrazione e nel cerimoniale ed in quello delle pubbliche relazioni che molto spesso contribuiscono a decidere cose importanti o a smistare problematiche molto complesse. Nel Comunicare l’Europa abbiamo voluto parlare di Europa, ma in ogni edizione lo abbiamo fatto parlando di cose diverse e mutevoli, come il rapporto con gli Usa ( oggi di grande attualità) o con la Russia oppure con i Paesi Arabi e con le varie realtà emergenti dell’america latina e non da ultimo, con la tanto amata e dibattuta Cina, seconda patria del nostro direttore artistico prof Sandro Trotti. Abbiamo parlato anche delle criticità dell’Europa con Antonio Tajani in tempi non sospetti e per la precisione nel lontano 2004, abbiamo affrontato il tema della burocrazia Europa e nel tempo negli ultimi anni abbiamo cercato di tracciare una via culturale all’Europa Bruxellese molto ferma ed attenta di più alle dinamiche economiche e politiche che non alle vicissitudini dei suoi cittadini. Ed allora cosa meglio dell’arte ci può indicare la via per una nuova Europa che in qualche modo dovrà essere riformata. La cultura il confronto e l’eterogeneità dell’Europa vanno amplificati con la tecnica delle buone prassi e dal confronto tra studenti, cittadini, imprese, volontari, educatori al fine di creare il cosiddetto “effetto moltiplicativo” che in questo caso non è un effetto leva monetario, economico o occupazionale, ma un valore aggiunto culturale che non può essere calcolato e non potrà mai essere calcolato, così come il valore ed i risultati comunicativi e relazionali che si ottengono attraverso questa manifestazione che è divenuta tra le più accreditate e gettonate dal panorama nazionale ed internazionale. Ed allora, per i 10 anni del Comunicare l’Europa e per gli 11 anni dalla morte del maestro d’arte e musicista Giancarlo Menotti non potevamo che celebrare questa figura che ha inventato l’asse Spoleto-New York e che ha fatto tanto per unire l’Italia e l’Europa agli Usa ed al resto del mondo attraverso la sua creatura: il Festival dei Due Mondi, un grande laboratorio artistico, culturale e di sperimentazione sociale e comunicativa, un contenitore per il suo genere, quasi unico , allora come oggi. E pensare che qualcuno voleva declassare il suo operato a semplice nostalgia canaglia…che torna in mente solo a chi ha la coda di paglia. Ma sono certo che Giancarlo o il suo fantasma nella giornata di oggi sarà sopra di noi, e riderà in faccia a noi stessi che lo ricordiamo, a quelli che non lo ricordano o a quelli che lo ricordano in modo inappropriato o antistorico perché l’arte, la cultura ed alla fine anche l’Europa, così come diceva di New York Francis Scott Fitzgerald non è altro che una grande insalatiera..o meglio una Salad Bowl nella quale tutti noi prima o poi dovremo mangiare… spero in un’altra vita.. soffro di mal di pancia.

Gen 11

Lo Spoleto Meeting Art conquista Firenze

Non ci sono più confini per lo Spoleto Meeting art che partirà con le attività del 2018 in modo veramente scoppiettante nella culla dell’arte e della cultura : il centro storico di Firenze. Lo Spoleto meeting art con la direzione artistica di Paola Biadetti sarà presente all’Auditorium al Duomo in via dei cerretani 54 dal 13 gennaio al 28 con una rappresentanza di ben 19 artisti provenienti da tutta Italia con tante riconferme e tante new entry nel gruppo di artisti ” protagonisti della cultura”. E’ proprio qui la chiave di volta del successo della manifestazione, oramai richiesta ed ospitata, nonché ” coccolata” da amministratori da tutta Italia, proprio perché come spiega il presidente Luca Filipponi: ” i nostri artisti non sono dei marziani autocelebranti, calati sulla terra, ma bensì dei veri attori della cultura e della comunicazione che sanno ben interagire con l’ambiente creando notevoli virtuosismi”. A Firenze saranno presenti artisti legati allo Spoleto Art festival come Anna Maria Ligotti che si presenterà con una personale e con opere nuove ed inedite per l’occasione culturale,ma anche Silvio Craia, maceratese e grande amico dello Spoleto Meeting Art. Ci sono anche Adele Filomena e Sillvio Amato,artisti campani, grandi protagonisti del festival Costiera Arte, il romano Cruciani Luca, la pugliese Vandagrazia De Giorgi,l’aretino Lucio Gatteschi, la romana Iallussi Sevasti, Livi Sabrina con le sue innovazioni, Ludi Lorenzo, grande rivelazione dello Spoleto art festival 2017, Andrea Natale, l’artista casertano innamorato di Spoleto, Onidi Stefania, professoressa new entry della kermesse insieme a Cecilia Passeri, Il perugino Luigi Rossi, il campano Sergioeccomi, la musicista ed artista a 360 gradi Mohan Testi,Toscano Giuseppe grande amico dello Spoleto meeting art, il campano Antonio Tramontano, Vetturini Luciano con le sue opere di grande sperimentazione, Zavoli Massimo, incisore, professore ed artista, ma anche intellettuale del 21° secolo con le sue molteplici attività, raccontate nelle sue opere. Un gruppo eterogeneo ed importante che vuole confrontarsi e fare cultura ed allora lo Spoleto Meeting art non poteva trovare che personaggi di grandissimo spessore ed assoluto valore culturale a partire da Isabella Rondina che rappresenterà, nella presentazione che avverrà alle ore 16 30 del giorno 13, il gruppo Cairo editore con particolare riferimento il mensile Arte ed il Cam ( Editoriale Giorgio Mondadori) definito il libro miliare dell’arte contemporanea e del quale si farà una mini presentazione del 2018 ed alcune anticipazioni del 2019 ( edizione per la quale il prof Luca Filipponi e lo Spoleto Art festival hanno già confermato la partnership). Per stare sul pezzo,come si dice, sarà presente anche Fabrizio Borghini con Toscana Tv, mentre non poteva mancare la musica con la soprano Tania Di Giorgio, che sta lavorando per l’edizione 2018 dello Spoleto Art festival, come direttore artistico musica. Insomma se volete un pomeriggio all’insegna dell’arte della musica e della cultura, non potete mancare.La mostra resterà aperta fino al 28 gennaio dalle ore 9 alle ore 19 .(Foto: Bruxelles Filipponi, Tania Di Giorgio,Paola Biadetti)

Dic 30

Grandi risultati per lo Spoleto Art Festival 2017

Si chiude l’anno ed è tempo di bilanci , per lo Spoleto Art festival sono sicuramente entusiasmanti, tanto da aver fatto registrare il tutto esaurito per l’edizione del 2018 che si prospetta veramente scoppiettante.
Nel mese di dicembre lo spoleto art festival ha presentato a Bruxelles tutte le attività del 2018 e per l’occasione è stato presentato l’ultimo libro del prof Luca Filipponi, scritto a 4 mani con il collega
Giuseppe Catapano, presidente dell’Accademia Auge, L’Europa che Conta( Graus Editore). Il prof Luca Filipponi ( forte di una prima edizione bruciata in 30 giorni) ha visitato il Parlamento Europeo ( palazzo Altiero Spinelli), la Commissione Europea e poi ha tenuto un seminario ad 80 professori ed amministratori venuti da ogni parte d’Italia per l’occasione presso la sede della regione Abruzzo Bruxelles avenue Louise 210, sede nella quale è in corso la mostra Spoleto Meeting Art Bruxelles con la direzione artistica di Paola Biadetti,ben raccontanto sul nuovo numero di Giovani Europei Magazine con lo Speciale Arte. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 31 gennaio e prevede la presenza di 13 artisti che rappresentano al meglio lo Spoleto Art Festival : Amato Silvio, Angeli Valentina,Carletti Franco, Christie John, De Giorgi Vandagrazia, Leggieri Barbara, Lubrani Stefania Fiore, Ludi Lorenzo, Maglio Maurizio, Raggetti Tony, Rampazzo Federica, Serafini Elisabetta, Sernesi Gabriella.
Nella città di Spoleto nel periodo delle feste natalizie ci sono ben 3 mostre in corso a cura dello Spoleto Art Festival : la mostra personale degli artisti Giorgio Carlini ( Scultore del ferro) e Danila Diglio con interessanti opere su ferro e su vetro che sono esposte nell’ambito degli eventi della pro loco di Spoleto alla Sala orafi di via Saffi fino a 14 gennaio 2018.
In corso anche le mostre sull’astrattismo all’Hotel Panciolle e quella sulle opere del premio Spoleto Art festival 2017
presso la sede dello Spoleto Art a Palazzo Bachilli-Ferretti , sempre a Spoleto.
Per l’inizio del 2018 lo Spoleto Meeting art sbarcherà per la prima volta nella città di Firenze, proprio nel cuore della ex Capitale D’Italia e della Toscana presso l’Auditorium al Duomo con lo Spoleto Meeting Art Firenze a cura di Paola Biadetti con la presentazione straordinaria della mostra evento e del Cam Mondadori previste per il giorno 13 gennaio. Soddisfatto Luca Filipponi, presidente della kermesse spoletina che nel 2018 compirà 10 anni di attività : ” i nostri numeri sono molto importanti ed incoraggianti sotto ogni forma, ma soprattutto per il progetto culturale e per quello internazionale e comunicativo”.

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