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una giornata importante per l’Arte con gli alunni delle Medie di Petritoli

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fotoDopo due ore di “lezione” ecco la foto con gli alunni delle Medie di Petritoli, davvero una giornata importante per l’Arte tutta!!!

Colgo l’occasione per ricordarvi che SABATO 25 OTTOBRE 2014 alle ore 18.00 prenderà il via l’ultima sezione della rassegna, quella legata agli artisti marchigiani nati dal 1920 al 1949. Oltre 20 autori presenteranno i loro lavori con ospite d’eccezione il Maestro SANDRO TROTTI.

Alle ore 20.00 seguirà una cena ad ARTE con prezzo ad ARTE presso il Ristorante Roma appena fuori il paese, con un menù tradizionale con primo, secondo, contorni, frutta, vino, acqua e caffè a soli 15.00 Euro. Silvio Craia offrirà il suo “Vino Cotto” mentre i dolcetti secchi saranno offerti dal sottoscritto.

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Arte contemporanea nelle Marche

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Una bellissima mappa dell’Arte Moderna e Contemporanea marchigiana realizzata da Nicola Maggi  Direttore di “Collezionedatiffany” un blog d’Arte a cui tutti possono partecipare entrando in discussione con autorevoli protagonisti del panorama artistico internazionale. Da tempo partecipo a queste iniziative e debbo dire che è un modo per vivere l’arte in tutte le sue innumerevoli sfaccettature. Un caro saluto, Daniele 

La ricerca di itinerari di arte contemporanea nelle Marche ci guida alla scoperta di questa terra magnifica che Giosué Carducci descrisse, nel lontano 1898, come «benedetta da Dio di bellezza di varietà di ubertà, tra questo digradare di monti che difendono, tra questo distendersi di mari che abbracciano, tra questo sorgere di colli che salutano, tra questa apertura di valli che arridono». Qui potremo anche inseguire la stella di uno dei più grandi artisti italiani del Novecento: Osvaldo Licini.

Il contemporaneo tra Urbino e Pesaro

Pesaro-Urbino. In quella che è una delle province storiche del nostro paese, il contemporaneo si incontra lungo un itinerario tra piccoli centri. Prima tappa: Talamello. Qui ha sede il Museo Gualtieri che, al suo interno, conserva l’opera del pittore Fernando Gualtieri, artista di fama internazionale le cui opere sono state apprezzate in Cina, Giappone, Francia, America, Inghilterra ed Italia. Dall’opera di Gualtieri a quella dell’artista torinese Franco Assetto,custodita a Frontino nel Museo che oggi porta il suo nome. La collezione ci guida attraverso la sua evoluzione creativa, dalla stagione surrealista a quella che lo vede precursore della pop art e ispiratore del movimento artistico “Baroque Ensembliste”, fino alla realizzazione di opere del tutto personali rappresentate dalle “Sculture d’acqua” in cui la forma, il colore, il movimento e il suono si fondono in composizioni armoniche per padronanza tecnica ed ispirazione creativa.

 

Da Frontino ci spostiamo poi a Monteciccardo, sede del Centro per l’Arte Contemporanea “Il Conventino” dove sono conservate le opere del premio “Borderline”, tra le quali una scultura in legno di Hidetoshy Nagasawa e un’installazione ambientale di Claudio Costa. A pochi chilometri da qui, invece, si trova la Quadreria Cesarini di Fossombrone, ossia la Casa-Museo del collezionista Giuseppe Cesarini, che conserva una delle più significative raccolte di pittura, scultura e grafica contemporanea della regione. Qui potrete ammirare lavori di Anselmo Bucci, Giorgio Morandi e la scultura “Lo Zampognaro” di Marino Marini.

Il Salotto Rosso della Quadreria Cesarini di Fossombrone
Proseguendo verso sud, in direzione di Cagli, una tappa, da non perdere per gli amanti dellafotografia, è la mostra permanente Tra il Visibile e l’Invisibile di Acqualagna, con opere di Gianni Berengo Gardin, Loriano Brunetti, Enzo Carli, Giorgio Cutini, Marco Melchiorri, Paolo Mengucci e Massimo Renzi. Dalla fotografia alla scultura. Paolini, Kounellis, Nagasawa e Nunzio. Sono questi alcuni degli artisti la cui opera scultorea è conservata nel Centro per la Scultura Contemporanea di Cagli. Ospitata nella quattrocentesca Torre Martiniana, la collezione permanente del Centro, ci dà una panoramica dei principali linguaggi che caratterizzano la ricerca e la sperimentazione in campo artistico da quarant’anni a questa parte, con particolare attenzione a materiali poveri e in via di recupero.

Ancona: quando l’arte incontra la comunicazione

Molte delle collezioni che si incontrano sul territorio di Ancona ci portano su quel labile confine che separa l’arte dalla comunicazione. A Cupramontana, ad esempio, si trova un particolare museo dedicato alle etichette del vino che conserva oltre 60mila pezzi di cui alcuni, molto pregevoli, realizzati da artisti contemporanei come Fazzini, Cascella, Fiume e Rambaldi. Dalle etichette ai francobolli. A Belvedere Ostrense ha sede il Museo Internazionale dell’Immagine Postale che ha in collezione, tra le altre opere, anche 400 bozzetti di francobolli a firma di artisti italiani ed internazionali. Sempre alla “posta” si lega, poi, il Museo Specializzato della Mail-Art di Montecarotto, la cui raccolta comprende circa 2500 pezzi (non tutti esposti) tra disegni, collages, cartoline manipolate e altro, che hanno la caratteristica comune di essere state inviate per posta da tutto il mondo.

Enzo Cucchi, Bozzetto del sipario del teatro “La Fenice”. Opera conservata presso il Museo Specializzato di Arte Moderna e dell’Informazione di Senigallia
A quello di Montecarotto, sembra far da contraltare il Museo Specializzato di Arte Moderna e dell’Informazione di Senigallia. Nato nel 1981, la sua collezione documenta la storia del rapporto tra parola ed immagine nell’informazione, fino alle forme più recenti della copy art, della poesia visiva, della computer art, della fax art. Completano la raccolta del Museo una sezione dedicata alla grafica contemporanea e una incentrata sulla scultura del Novecento.
Da queste raccolte sui generis, si passa poi ai Musei più tradizionali, tra i quali spicca la Pinacoteca Civica di Jesi che, oltre a conservare una nutrita collezione di opere di Orfeo Tamburi, ha tra i suoi tesori contemporanei lavori di Pistoletto, Galliani, Ontani, Nino Caffè, Luigi Montanarini, Augusto De Stasio, Gualtiero Nativi e Ruiz Pipò che si affiancano a quelli di alcuni dei più significativi artisti italiani del ‘900 come Guttuso, Sassu, Mattioli, Cassinari o Morlotti.

Sassoferrato, qui si trova una delle raccolte di arte moderna e contemporanea più importanti della Regione.
E, se interessante è anche la sezione dedicata all’arte contemporanea della Pinacoteca Civica Podesti di Ancona, per trovare una delle collezioni più importanti della regione è necessario andare a Sassoferrato. Qui si trova la Galleria Regionale di Arte Moderna e Contemporanea la cui raccolta oggi vanta opere di artisti di fama internazionale: da Bartolini a Bompadre, Bruschetti, Carnevali, Castellani, Ciarrocchi, Falconi, Fazzini, Mannucci, Monachesi, Peschi, Pratesi, Ricci, Schifano, Tamburi, Travaglini, Trubbiani ed altri.

Tra caricatura e Futurismo in provincia di Macerata

Per quanto ricca di collezioni d’arte moderna, le raccolte permanenti della provincia di Macerata che meritano una visita sono sostanzialmente due: il Museo internazionale della Caricatura di Tolentino, che conserva al suo interno oltre 4000 opere originali dei più celebrati Maestri della Caricatura e dell’Umorismo mondiale di ogni epoca: da Daumier a Altan, passando per Longanesi, Jacovitti, Pannaggi, Maccari e Pannaggi; e la Collezione del ’900 italiano di Palazzo Ricci a Macerata: una delle più ampie raccolte presenti sul territorio nazionale.

Ivo Pannaggi, Treno in corsa, 1922.
Di proprietà della Banca delle Marche, la collezione di Palazzo Ricci rappresenta un vero e proprio unicum del panorama collezionistico bancario italiano. Tra le opere più importanti conservate nella raccolta: Treno in Corsa di Ivo Pannaggi. Ma vi sono opere di Scipione, Licini, Cagli, Bartolini, Balla, Severini, Depero, Morandi, De Chirico, Guttuso e Pirandello.

Fermo e Ascoli: nelle terre di Osvaldo Licini

Il nostro itinerario marchigiano non potrebbe che concludersi con un omaggio a Osvaldo Licini, figura tra le più significative del panorama artistico italiano del ‘900. A Monte Vidon Corrado, dove nacque il 20 marzo 1898, è visitabile la sua casa natale dove, tranne rare parentesi francesi e svedesi, ha compiuto tutto il suo percorso artistico fino al 1958. Un’abitazione unica nel suo genere che rispecchia a pieno la vita, l’arte, l’amore, l’impegno politico, la fascinazione per il paesaggio, gli incanti notturni e i dialoghi con la luna di questo grande artista che, dopo una fase post-impressionista e fauve, è il primo in Italia ad avvicinarsi – siamo negli anni Trenta – all’Astrattismo sviluppando una pittura che è poesia, potentemente lirica e libera dal razionalismo geometrico.

Osvaldo Licini, Amalasunta su fondo blu, 1955
Il suo segno e il suo uso espressionistico del colore lo differenziano dagli altri pittori italiani per porlo in un clima che potremmo definire pre-infomale. Di fatto, l’unico artista a cui si può avvicinare è Paul Klee. Arrivano poi gli anni Quaranta e la svolta verso un surrealismo fantastico, ancora una volta molto personale fino al crescendo fantastico del decennio successivo. Tutto questo si respira a Monte Vidon Corrado e lo si può ammirare alla Galleria d’Arte Contemporanea “Osvaldo Licini” di Ascoli Piceno che conserva vari dipinti del maestro marchigiano che ne documentano tutta la stagione artistica, dai paesaggi degli anni venti, alle tele astratte fino alle “Amalassunte” e agli “ Angeli Ribelli”.

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ICONOGRAFIE METAFISICHE Giorgio de Chirico e Mario Tozzi DAL 27/07/2014 AL 24/08/2014 “Caffé 900” – Porto San Giorgio

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ICONOGRAFIE METAFISICHE Giorgio de Chirico e Mario Tozzi DAL  27/07/2014  AL  24/08/2014 “Caffé  900”  –  Porto  San  Giorgio -una mostra che ho organizzato al Mare a Porto San Giorgio in un bar esclusivo e di moda. Lo scorso anno sempre nel medesimo locale  ho presentato Carlo Carrà pertanto … il ‘900 al 900…

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Inaugurazione mostra “Tre pittori d’oro” – sabato 5 luglio- Permariemonti

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Tre pittori d'oro - Invito MostraPermariemonti arte contemporanea
Ubaldo Bartolini, Stefano Di Stasio, Carlo Maria Mariani
TRE PITTORI D’ORO
Inaugurazione sabato 5 luglio alle ore 18:00
La mostra degli artisti Ubaldo Bartolini, Stefano Di Stasio e Carlo Maria Mariani, organizzata dalla Galleria Permariemonti di Civitanova Marche, si propone di offrire al pubblico l’opportunità di riapprezzare l’importanza e l’attualità di un movimento artistico che negli anni Ottanta riportò in primo piano la pittura – con un successo decretato dalle numerose rassegne nazionali (come la Biennale di Venezia del 1984) e internazionali che a tali pittori sono state nel tempo dedicate –, e che è ancora quanto mai attivo, in costante evoluzione dei suoi stessi linguaggi. Ciò che caratterizzava, e contraddistingue tuttora, la poetica di tali artisti, è un ritorno al passato, nel senso di libera citazione e recupero di temi e tecniche pittoriche dell’arte premoderna. Di qui gli appellativi, di volta in volta coniati dai critici, di Anacronismo (per il suo volontario rimandare a un tempo altro, inattuale), Pittura Colta o Citazionismo (per la ricchezza delle suggestioni letterarie, storiche, mitologiche) e Ipermanierismo (per il rigore sia nella ricerca della forma che nelle tecniche di esecuzione). Non si tratta, tuttavia, di un fuggire dal presente, ma di ricostruirlo ricomponendo le fratture con la tradizione che talune tendenze artistiche contemporanee hanno provocato, e dunque riportando in primo piano la dimensione estetica e la profondità simbolica quali strumenti primari con cui l’arte può incidere su chi la fruisce. L’esito di un tale, articolato approccio alla pittura è la creazione di dimensioni espressive personali e complesse, che si estrinsecano nelle eleganti e allegoriche composizioni di Mariani, in cui il ritratto e il nudo femminile riacquistano un ruolo di primo piano; nei mondi onirici e surreali di Di Stasio, popolati di enigmatici personaggi; e nei sublimi paesaggi di Bartolini, che pur senza allontanarsi dalla verosimiglianza, diventano rappresentazione di pure istanze interiori.
Testo in catalogo di Fulvio Abbate.
La mostra sarà visitabile fino al 15 settembre 2014 presso la Galleria Permariemonti arte contemporanea di Civitanova Marche (Viale Vittorio Veneto n. 53), nei seguenti orari: dal lunedì al sabato, ore 17:00 – 20:00.
Per informazioni, si prega di contattare: info@permariemonti.it. / Tel: 0733.774115 / Cell.: 327 2335303

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CONTEMPORANEAMENTE MUSICA ED ARTE-6 luglio Pedaso

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Trovo molto accattivante il progetto di questa galleria del “piceno”, non trovate? D’altronde “l’Arte deve chiamare l’Arte” richiamando un pubblico più etereogeneo, ma sempre di gusto, contrariamente il dialogo rischia di essere per soli sordi!!!

La galleria Marcantoni in collaborazione con il comune di Pedaso, assessorato alla cultura dedica un pomeriggio alla scoperta e valorizzazione di eccellenze nel campo musicale provenienti dal territorio marchigiano. Verranno presentati pentagrammi di giovani musicisti-compositori che si sono cimentati nella realizzazione di lavori dedicati ad un ensemble variegato e ricco di soluzioni timbriche e ritmiche. L’appuntamento arricchito da una esposizione di opere della collezione Marcantoni è per domenica 6 luglio dalle ore 18 .Le musiche verranno altresi introdotto dal maestro F. DELLI PIZZI.
musiche di: Federico Clementi, Davide Martelli, Martino Torquati
musicisti
Marco Di Domenico: Flauto
Chiara Gambini: Clarinetto
Elisa Cimadamore: Clarinetto
Claudio Marcantoni: Sax Contralto
Lorenzo Valentini: Corno
Marco Germani: Marimba
Nadja Galaktionova: Violino
Davide Martelli: Pianoforte
Federico Clementi: Pianoforte

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“SCRAP” e “SPOLETO, la magia della LUCE:FOTOGRAFIA E PITTURA

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FOTOGRAFIA E PITTURA

Giuseppe Rinaldo BASILI –“ SCRAP” Emanuela DURANTI – “IL TEMPO ALTROVE”

Via Plinio il Giovane, 10 Spoleto
Inaugurazione sabato 21 giugno 2014 ore 18

Un doppio appuntamento con l’arte, da sabato 21 giugno 2014, nella galleria “ARTFOTOGALLERY” di Emanuela Duranti in Via Plinio il Giovane,10 Spoleto. Inaugurazione ore 18,00.
Due artisti che utilizzano mezzi e modi diversi ma che condividono lo stesso bisogno di indagare nel vissuto.il tempo altrove 2
Emanuela Duranti con la personale “IL TEMPO ALTROVE”, che con la macchina fotografica prosegue la sua indagine sulla materia e la forma. Il suo, un viaggio nell’anima e nel tempo che scorre. Le sue immagini sono un ritratto di architetture e di cose antiche, alla ricerca delle tracce lasciate dall’uomo, ma soprattutto delle emozioni che il tempo deposita nell’anima.

SCRAP.02BW.2010.30X30Giuseppe Rinaldo Basili, pittore , con la sua personale “SCRAP”.
Scrap, parola inglese che significa “recupero”, ma nei quadri di Basili non è semplicemente ridare vita ad un materiale non più utilizzabile e da gettare. SCRAP è il coraggio di indagare, di interrogare, di conoscere l’uomo attraverso le proprie fragilità ed emozioni. Ogni colore rappresenta emozioni, passioni e turbamenti dell’anima e un’indagine degli elementi che costituiscono la vita: terra ,acqua, aria.

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GENERAZIONE ANNI QUARANTA -Spoleto 21 GIUGNO–27 LUGLIO 2014

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invito-Generazione anni '40Il 21 giugno 2014 presso l’Officina arte e tessuti Via Plinio il Govane in Spoleto l’ultimo appuntamento del progetto “ARTE per GENERAZIONI” iniziato con i nati degli anni ’20, ’30 e per finire quelli nati dal 1940 al 1949. Hanno partecipato a questa iniziativa oltre 75 artisti noti nel panorama artistico nazionale ed internazionale, da CARLA ACCARDI a VALERIANO TRUBBIANI, fino a MIMMO PALADINO.
Quella di sabato 21 Giugno 2014 sarà una data importante perché parteciperanno “fisicamente” numerosi artisti e questo costituirà un incontro-confronto con la ricerca, la sperimentazione e l’innovazione che hanno sempre caratterizzato i lavori di questa generazione.

 

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