Categotry Archives: maestri a confronto

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Mostra Marino Marini uno dei maggiori protagonisti della scultura di tutto il ‘900

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locandina OKUna grande mostra con solo 8 opere di uno dei maggiori protagonisti della scultura di tutto il ‘900, MARINO MARINI. Otto tra incisioni e litografie molto rare da reperire sul mercato e tutto è stato reso possibile grazie a collezionisti di tutta Italia. Dopo CARLO CARRA’, MARIO TOZZI, GIORGIO de CHIRICO, l’ART CLUB STUDIO di MACERATA propone ancora uno spaccato della nostra Storia dell’ARTE MODERNA ed è veramente felice ed orgogliosa di portare a Macerata. per la prima volta a memoria d’uomo, questo straordinario scultore, il cui segno e gesto lo si ritrovano anche in queste preziose carte.
L’inaugurazione è prevista per VENERDI’ 10 MARZO 2017 alle ore 19.00 presso NINO CAFE’ di Macerata, oramai spazio espositivo riconosciuto in tutto l’ambiente artistico.
Vi aspetto come sempre, DANIELE TADDEI Segretario ART CLUB STUDIO.

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Deux Italiens a Paris: Il pensiero del Presidente dell’ART CLUB STUDIO di Macerata

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Deux Italiens a Paris (002)Carissimi Amici dell’Arte purtroppo anche se la terra trema ancora e il clima in questi giorni è impazzito, noi cerchiamo di andare avanti con la speranza di portare con l’Arte un po’ di sollievo a tutti.
Allora iniziamo il 2017 con una mostra di alto valore artistico che coincide con il nostro 90° appuntamento Artistico.
A grande richiesta Domenica 22 Gennaio 2017 alle ore 18.30, presso lo spazio espositivo del NINO CAFE’ di Macerata, l’appuntamento sarà con due grandi artisti del ‘900, GIORGIO de CHIRICO e MARIO TOZZI, con magnifiche opere grafiche selezionate per l’occasione.
Permettetemi di ricordare che fin dal 2009 la nostra Associazione è stata protagonista, direttamente o indirettamente nella vita culturale del territorio maceratese e nell’intera Regione con presenze anche interregionali, mostre, convegni, seminari, tavole rotonde, aste di beneficienza ci hanno sempre visto in prima linea per tentare di ” RECUPERARE, SALVAGUARDARE e PROMUOVERE” l’Arte del nostro territorio, e Vi ringrazio perché senza il vostro sostegno non ci saremmo riusciti.
Un ringraziamento particolare è dedicato al nostro amico Dante Pettorossi che ci ha “affidato “ il rinnovato spazio espositivo presso il NINO CAFE’, un punto di riferimento per l’Arte sempre più riconosciuto e apprezzato.
Come tradizione il NINO CAFE’ saluterà l’incontro con un aperitivo di benvenuto.
Vi aspetto
Un caro saluto
Il Presidente
Domenico Sirocchi

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La nostra Arte, Artisti insieme

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pieghevole mostra taddei_Pagina_1 pieghevole mostra taddei_Pagina_2Quest’anno siamo giunti alla 7^ EDIZIONE della Rassegna d’Arte Contemporanea in occasione della Festa del Lavoro alla Zona Industriale di Corridonia. In questa mostra come ART CLUB STUDIO abbiamo voluto riconoscere quegli Artisti che hanno condiviso il nostro cammino e coloro che abbiamo accompagnato in mostre personali fuori e dentro il territorio Regionale. Certamente gli Artisti che ci sono vicino sono tantissimi, ma anche per loro l’ART CLUB STUDIO ha dato sempre prova di collaborazione inserendoli periodicamente nei vari appuntamenti sul territorio.Questa parola territorio per noi dell’Associazione riveste un significato profondo perché mentre per molti che attestano che il territorio è un limite, una palude, non invece sosteniamo che questo sia una risorsa, una energia che ci permette il confronto, la conoscenza e la forza per proseguire nella ricerca, nella sperimentazione per la migliore affermazione. Gli Autori di questa mostra non hanno bisogno di presentazione e le opere debitamente selezionale costituiscono uno spaccato universale con linguaggi iconografici e aniconografici. Come sempre il Comitato C.R.A.Z.I. mantenendo la proverbiale accoglienza ed ospitalità offrirà la tradizionale cena con … polenta, fava, pecorino e porchetta … d’altronde festeggiamo il 1° maggio !!!
Un appuntamento da non mancare per ritrovarci e dialogare sull’arte, sempre più meravigliosa quanto misteriosa.

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Maestri a confronto di Daniele Taddei

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Un evento questo di Assisi che vuol superare ogni riferimento casuale su quelle che possono considerarsi le interpretazione dei linguaggi convenzionali dell’arte, siano questi iconografici che aniconografici e questa intuizione la dobbiamo unicamente a Paola Biadetti curatrice della mostra.Abbiamo di fronte tre artisti tutti diversi tra di loro, per età, per espressione, per percorso espositivo, per rassegna critica, eppure convivono e dialogano assieme in una forma di reciproca contaminazione. Non si debbono fare gli accostamenti come spesso in arte succede, in loro si deve trovare l’intimità della ricerca, la sapienza dell’esecuzione e l’attribuzione del significato dell’opera.
Silvio Craia Biografia FotoSilvio Craia il veterano del terzetto è un artista di getto e di gesto, le sue opere sintetizzate e racchiuse in una veloce pennellata, partono dalla sua interiorità remota, e più i cromatismi diventano materici, più a fondo si muove la sua indagine. Sono quest’anno 60 anni di carriera, la sua prima esposizione risale al 1954, ma lui è sempre lì nello studio a sperimentare nuove idee, nuovi progetti, andando alla ricerca di quei materiali e supporti oramai inutilizzati dall’uomo ma “formidabilmente” portati a nuova vita dalle sue abili mani.

mariapia Luly Jones Biografia FotoMaria Pia Luly Jones è la presenza femminile del trio ed il suo mondo floreale non fa altro che fungere da raccordo tra le varie espressioni rappresentate. Sono in prevalenza fiori non semplicemente dipinti con la maestria di chi sa usare l’acquarello, tecnica assai difficile, ma veri e propri “ ritratti” dove il fiore posa in tutte le sue forme ed i suoi colori non rinunciando virtualmente ad emanare profumi. Ecco nelle opere di Maria Pia Luly Jones si avverte l’essenza del profumo, quel profumo intrigante che riesce a coinvolgere lo spettatore in una sorta di attrazione e compiacimento.

MassimoZavoli Biografia FotoMassimo Zavoli si propone come artista di “segno” prediligendo l’incisione in tutte le sue diversificazioni. Il segno con cui incide la lastra di turno, sia rame o zinco, è deciso e maturo, un segno veloce ma preciso, impresso con quella sicurezza da rendere l’opera dinamica ed in continuo movimento. Sono incisioni quelle di Massimo Zavoli di grande modernità con un marcato senso della quotidianità, opere che riescono a comunicare con il visitatore anche se non vi è l’impatto cromatico, ma questo viene dato a noi ad individuarlo affinché ogni suo lavoro diventi personale ed unico.

 

Tre artisti una sola arte, quella della ricerca, della sperimentazione, dell’innovazione, tre artisti che vogliono aprirsi con noi ed esternare le proprie emozioni, dobbiamo raccogliere questo invito e riuscire a dialogare con loro, in questo modo l’incontro ed il confronto diventeranno più esaltanti e coinvolgenti.
Dott. Daniele Taddei